Premio IESS, Rassegna Stampa Associazione, Rassegna stampa Premio IESS

Annunciati i finalisti della prima edizione del Premio IESS, per il romanzo d’esordio latinoamericano under 35

ANNUNCIATI I FINALISTI DELLA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO IESS

PER IL ROMANZO D’ESORDIO LATINOAMERICANO UNDER 35

IILA • ENERGHEIA • SUR • SCUOLA DEL LIBRO

INSIEME PER SOSTENERE OPERE PRIME DA TRADURRE IN ITALIANO

Il vincitore verrà annunciato il 12 gennaio 2023

L’IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, Energheia – Associazione Culturale Matera, Edizioni SUR e Scuola del libro annunciano i finalisti del PREMIO IESS PRIMO ROMANZO LATINOAMERICANO. Dopo un’attenta e accurata selezione, il comitato lettori del Premio IESS ha individuato, tra le oltre cinquanta opere candidate, le tre finaliste:

Si las cosas fuesen como son di Gabriela Escobar (Uruguay)

La infancia del mundo di Michel Nieva (Argentina)

Fiebre de carnaval di Yuliana Ortiz (Ecuador)

 

La prima edizione del premio ha visto una notevole partecipazione di esordienti dai diversi Paesi dell’America Latina. Il Premio, si ricorda, è rivolto ad autrici e autori under 35 anni provenienti dai 20 Paesi latinoamericani membri dell’IILA, con l’obiettivo di individuare giovani scrittrici o scrittori che abbiano pubblicato, nell’arco dell’anno in corso, un romanzo, non ancora tradotto, né pubblicato in Italia.

Da oggi, le tre opere finaliste sono al vaglio di una giuria di qualità composta dalle traduttrici Francesca Lazzarato e Gina Maneri e dai docenti di letteratura ispanoamericana Stefano Tedeschi dell’Università La Sapienza di Roma e Gabriele Bizzarri dell’Università degli Studi di Padova.

I giurati, entro il 12 gennaio, indicheranno l’opera che si aggiudicherà il primo premio.

All’opera vincitrice verranno riconosciuti:

  • un contratto di edizione 

  • un anticipo di 5.000,00 (cinquemila) euro 

  • la traduzione in italiano 

  • le revisione della traduzione, pubblicazione, distribuzione, promozione;

  • il viaggio in Italia per partecipare alla cerimonia di premiazione.

Sinossi e biografie

Si las cosas fuesen como sonLa protagonista del libro, dopo anni di lontananza, torna a vivere in un quartiere ai margini della città, insieme ai suoi fratelli e alla madre, una donna brutale e senza scrupoli. La convivenza fa riemergere drammi familiari, sanguinari e taciuti. Un’opera carica di un umorismo nero e sottile che conferisce al romanzo un tono al contempo crudo e poetico.

Gabriela Escobar (Uruguay, 1990) scrittrice e musicista, vive a Montevideo. Ha conseguito il Bachelor of Visual Arts e il Diploma in Drammaturgia; selezionata dall’UNAM per un Corso di Scrittura Creativa e Critica Letteraria, 2022-2023. Il suo primo e unico romanzo ha vinto il Premio Juan Carlo Onetti. In campo musicale ha composto colonne sonore per teatro e audiovisivi.

 

La infancia del mundo – Nel XXIII secolo, il processo accelerato del riscaldamento globale scioglie il ghiaccio Antartico. In seguito a questo evento la Patagonia e parte della Pampa argentina, vengono sommerse dall’acqua, creando un nuovo sbocco al mare, denominato “La Pampa Caraibica”. In una delle città meno colpite da questa catastrofe ambientale, un ragazzo mutante, metà umano e metà zanzara, durante un soggiorno nella colonia estiva, incontra un ragazzo più piccolo, austero e prepotente. L’esito inaspettato di quest’incontro nella colonia comporterà una serie di avventure che porteranno i due protagonisti a scoprire una realtà nascosta.  

Michel Nieva è nato a Buenos Aires nel 1988. Laureato in Filosofia all’Università di Buenos Aires, è attualmente borsista PhD e Professore alla New York University. Ha pubblicato la raccolta di poesie Papelera de Reciclaje (2011), i libri di racconti I Gauchoides con i nandù elettrici? (2013), Ascesa e apogeo dell’Impero Argentino (2018) e il libro di saggi Tecnologia e barbarie. Otto saggi su scimmie, virus, batteri, scrittura non umana e fantascienza (2020). È autore della sceneggiatura del videogioco Choose Your Own Gauchoid (https://www.pungas.space/gauchoide/), basato sui suoi libri inerenti la Fantascienza. Nel 2021 è stato indicato dalla rivista Granta nel novero dei migliori giovani narratori di lingua spagnola. Nel 2022 ha vinto l’O. Henry Award, uno dei più antichi e importanti e prestigiosi riconoscimenti che vengono assegnati a brevi testi, pubblicati negli Stati Uniti. 

Fiebre de carnaval – La protagonista Ainhoa, vive insieme alla nonna materna nell’isola di Limones, un angolo dimenticato dell’Ecuador, dove vivono molti immigrati. In questo piccolo mondo, riaffiorano nella memoria di Ainhoa il carnevale di Esmeraldas, segreti di famiglia, episodi di violenza che si dipanano in ogni sua parola e in ogni suo ritmo di ballo carnascialesco. Ricordi che ripercorrono cronologicamente la sua storia e quella delle donne che l’hanno cresciuta, in una sorta di memoria musicale. Un romanzo dove la lingua, la famiglia e il luogo sono indissolubilmente legati. 

Yuliana Ortiz Ruano (Esmeraldas, Ecuador, 1992) attualmente vive a Guayaquil, è Laureata in Lettere e Arti e nel tempo libero si dedica come DJ alla musica Afro-Pacifica. Molti dei suoi testi sono stati pubblicati su riviste e antologie, digitali e cartacee, in Messico, Argentina, Ecuador, Colombia, Venezuela, Cile, Stati Uniti, Spagna e Portogallo. Ha pubblicato i libri di poesia Sovoz (2016), Canzoni dalla fine del mondo (Libero, 2021) e Quaderno dell’impossibile ritorno a Pangea (2021).

Per informazioni: premioiess@gmail.com

Ufficio stampa IILA

Loredana Riccardo

l.riccardo@iila.org | 06 68492.219 – +39.338.5410521

Ufficio stampa Premi IILA /IESS

Federica La Paglia

f.lapaglia@gmail.com | +39.338.9982553

Ufficio stampa SUR

Maria Galeano

ufficiostampa@edizionisur.it | +39.348.7959429